Moschetti: “Torneo difficile ma siamo destinati a crescere”

Serie B1

L’arrivo dell’anno nuovo con coincide con la metà del campionato per l’Enercom Fimi (manca la gara contro Gorle per chiudere l’andata) ma il tecnico Matteo Moschetti ha già dati sufficienti per commentare la prima stagione in B1 della storia societaria: “Dal punto di vista della classifica siamo dove dovevamo essere, sapevamo che sarebbe stata dura, che il torneo è di altissimo livello. Dobbiamo continuare a lavorare tranquilli e ad avere pazienza, dobbiamo ancora migliorare i meccanismi, conoscere bene la categoria. Ogni partita che facciamo ci può essere utile”.
Il tecnico si aspetta una seconda parte di stagione ancora più impegnativa: “Il calendario non ci aiuta, avremo qualche trasferta delicata e gare difficili in casa. E non bisogna dare per scontate le partite che abbiamo vinto all’andata, ci sono altre squadre giovani che sono destinare a crescere. Sarà comunque una battaglia in ogni partita per raggiungere la salvezza, un obiettivo difficile ma sono convinto che la squadra ha i mezzi per raggiungerlo”.
A preoccupare Moschetti c’è anche l’incognita sanitaria: “Bisogna fare i conti con la pandemia e l’incertezza che ne deriva, l’assenza delle giocatrici positive può cambiare gli equilibri in partite che sembravano scontate, il rinvio delle partite potrebbe portare a rivoluzionare le date della stagione e quindi a dover gestire diversamente la fatica e gli impegni. Bisognerà farsi trovare pronti sapendo che tutte le giocatrici dovranno dare il loro contributo e dovranno farsi trovare pronte perché un’assenza è sempre possibile”.
Per quanto riguarda le avversarie Moschetti osserva: “La grande differenza rispetto al passato è data dalla difficoltà di mettere palla a terra, le squadre sono molto organizzate in difesa. Ci sono formazioni brave anche negli altri fondamentali ma la grande differenza è nella correlazione muro-difesa. Noi abbiamo avuto qualche momento di difficoltà ma stiamo crescendo, anche in questo caso serve esperienza e affiatamento che si possono trovare solo stando in campo”.
E sul bilancio dei punti in tecnico argomenta: “C’è un po’ di rammarico per il punto lasciato nella gara interna contro l’Argentario, ma ci sono i due punti ottenuti a Offanengo che, visti i pronostici, erano inaspettati. Ci faciliterebbe il percorso se riuscissimo a fare qualche altro sgambetto a formazioni che ci precedono in classifica senza perdere punti con chi ci segue. Il campionato sarà duro fino alla fine, non dobbiamo mai dimenticarlo”.