
Serie B2
“E’ un bel campionato, tosto; sia per il valore delle avversarie che per il fatto che arriva dopo quasi un anno di stop”. Così Claudia Nicoli, palleggiatrice dell’EnercomFimi, giudica il torneo di serie B2 ormai giunto ad un terzo del suo svolgimento.
E sulla sua squadra non si accontenta della serie iniziale di cinque successi in sei gare: “Finora siamo andate bene, con tre soli punti persi. Ma non sempre siamo state brillanti e comunque abbiamo margini di miglioramento. Non è questo il Volley 2.0 nella sua forma migliore, vogliamo crescere e stiamo lavorando per farlo”.
In alcune occasioni la squadra ha pagato diversi errori che hanno favorito le avversarie. “Quando sbagli cose facili come la battuta – spiega la regista della squadra – perdi sicurezze anche negli altri fondamentali e rischi di meno. E nel nostro gioco il rischio è fondamentale per non rendere scontati gli attacchi. Per questo dobbiamo cancellare gli errori e andare avanti”.
Dovete fare anche i conti con avversari d’alto livello, che giudizio ne dai? “Bisogna fare i complimenti a Gorle, hanno giocatrici di valore e giocano bene, hanno voglia di lottare su ogni pallone e si vede che c’è l’intesa di un gruppo che gioca assieme da tempo. Sono davvero un avversario tosto e vedremo al ritorno se sono più forti di noi. Brembo sta un po’ deludendo ma ha un organico di valore assoluto, e nella prossima partita mi aspetto una sfida impegnativa. Brembate è una buona squadra, vale più della sua classifica. Busnago è giovane, ci ha messo in difficoltà in una partita resa complessa dai tanti infortuni. Lurano sembrava un avversario facile, ma ha perso solo con noi e Gorle, quindi penso che ci sia del merito nostro in questi successi”.
Con Lurano sono arrivati due successi per 3-1 anche se non sono mancati i passaggi a vuoto. “E’ dura restare in partita dall’inizio alla fine dopo tanto tempo che non succede. Ma ci avviciniamo a questo obiettivo anche perché in allenamento l’intensità non manca e abbiamo anche dei cambi che possono darci un aiuto, non c’è solo il sestetto. Dell’EnercomFimi bisogna sottolineare l’importanza di tutto il gruppo, non solo di chi parte in sestetto”.
Tanti mesi senza gare ufficiali, è stati difficile allenarsi? “Lavoravamo per un obiettivo che non si avvicinava mai: la partita ufficiale. Poi quando è stata definita la data dell’inizio del campionato c’è stata un po’ d’emozione e poi gli allenamenti hanno iniziato a essere più intensi, ogni pallone era importante da provare perché poteva capitare nella partita che finalmente stavamo per affrontare”.
Ora l’EnercomFimi è nel pieno del campionato con l’intenzione di continuare a tenere il passo spedito della prima parte anche se Nicoli garantisce che ci sono margini per fare ancora meglio.


