Merit, dal Volley 2.0 al titolo mondiale Under 21 da protagonista

L’Italia Under 21 femminile è campione del Mondo, in finale ha battuto il Giappone 3-2. Tra le protagoniste dell’impresa c’è anche la cremasca Merit Adigwe. L’opposto, che ha iniziato a giocare nel Volley 2.0, nella partita decisiva ha messo a segno ben 34 punti ed è stata premiata come miglior giocatrice. L’intero Mondiale della cremasca è stato su livelli altissimi: è la giocatrice del torneo che ha messo a segno più punti: ben 166; è l’attaccante (tra le 15 che hanno fatto più punti) con la miglior percentuale di attacchi vincenti: 46,48%. E’ al settimo posto per muri fatti (24) e per ace (10).
Un torneo strepitoso per Merit che chiude con un successo in azzurro una stagione in cui ha vinto tutto con l’Imoco Conegliano: campionato, champions league, Coppa Italia, Supercoppa e Mondiale per Club.
Per il Volley 2.0 e per l’intero Cremasco è un orgoglio assistere alle imprese di Merit che al temrine della finale si è espressa così: “Le sensazioni adesso da campionessa del mondo sono bellissime. Sono molto emozionata. La finale contro il Giappone è stata molto tosta, perché loro sono una squadra davvero forte e noi abbiamo avuto alti e bassi; però siamo state brave a recuperare e ad avere pazienza per vincere la partita. Tra gli ingredienti fondamentali di questa vittoria mondiale c’è sicuramente la pazienza. Tornando alla finale, ad esempio, sapevamo che il Giappone è una squadra che difendeva tantissimo, quindi noi siamo state brave ad avere pazienza e ad attaccarle nei momenti giusti. In questo Mondiale, ad esclusione della finale, le partite contro Polonia e Turchia sono state sicuramente quelle più complesse. Conservo un bel ricordo del match contro la Polonia, non solo per la vittoria ma anche perché, nelle difficoltà, siamo state in grado di rimanere unite e poi attaccarle. La sconfitta contro la Turchia, invece, ci è servita per svegliarci e dare il là alla vittoria finale. Dedico questa splendida vittoria alla mia famiglia”.