Far Elettric, secondo posto amaro

Under 13

Finale territoriale Under 13
Riozzo-Far Elettric 3-1
(14-25, 31-29, 25-13, 30-28)
Volley Riozzo: Crisafulli, Biggiogero, Argentini, Cipriani, Paglioghi, Beneni, Longoni, Ubaldi, Sacchetti, Sportelli, Manera, Di Giuli. All. Pavesi.
Far Elettric Volley 2.0 Crema: Pala, Bigoni, Coba, Caprara, Gaboardi, Diana, Cremonesi, Ortolina, Travascio, Premoli, Fatone. All. Bonizzoni.
Arbitri: Uggè e Cristiani.

Le giocatrici della far Elettric chiudono la finale accompagnate dagli applausi dei tanti sostenitori cremaschi arrivati per assistere alla partita che ha assegnato il titolo territoriale. A vincere è stato il Riozzo che ha ospitato le sfide, al termine di una gara combattuta con qualche episodio che ha amareggiato le giovani giocatrici che ora cercheranno di farsi valere nella fase regionale.
Nella bella cornice del palazzetto di Riozzo, gremito di pubblico, la gara si conferma, come da attese, di alto livello e combattuta. Le due squadre viaggiano inizialmente appaiate, poi l’ace di Coba dà il primo vantaggio alle cremasche sul 7-9. Le padrone di casa soffrono il muro delle avversarie e perdono terreno progressivamente e nel finale ci pensa Fatone a mettere a terra gli attacchi decisivi per il 14-25.
Nel secondo set il Riozzo riesce a rendere meno prevedibili le traiettoria d’attacco e il muro del Volley 2.0 diventa meno efficace, così si va sul 5-2 prima che le due squadre tornino a viaggiare appaiate. Dal 22-22 Riozzo firma due punti e conquista altrettanti set ball che non sfrutta, si va avanti a oltranza con le padrone di casa che guadagnano sei set ball contro i due della Far Elettric e il set infinito si chiude sul 31-29 riportando in parità la gara.
Il lungo set sembra svuotare d’energia le biancorosse che passano il terzo set a inseguire perdendo progressivamente contatto con le avversarie che chiudono senza difficoltà sul 25-13.
Il quarto parziale è di nuovo all’insegna dell’equilibrio. La Far Elettric guadagna il minimo vantaggio sul 15-17 ma viene ripresa con un episodio tutto da raccontare: l’arbitro fa cenno al suo secondo che non ha visto se l’attacco delle milanesi è in campo, l’altro arbitro alza le spalle per dire che a sua volta non si sbilancia così il primo arbitro decide incredibilmente di assegnare il punto al Riozzo. Questa e altre decisioni innervosiscono le giocatrici che comunque si guadagnano tre set ball e sono avanti 26-27 quando l’arbitro mostra due cartellini in rapida sequenza alla panchina cremasca consegnando così il punto del pareggio alle padrone di casa. La tensione va alle stelle e ne approfitta Riozzo per chiudere 30-28.
Le giocatrici cremasche sono distrutte ma il pubblico le consola con un lungo applauso.
Tornata la calma si procede con le premiazioni a cui era presente il giocatore di Milano, Alessandro Piccinelli.

Tra le cremasche è stata premiata Angela Coba come miglior palleggiatrice della finale.