Finali nazionali: il diario del primo giorno

Under 18

Anche per le finali nazionali le giocatrici hanno voluto coinvolgere i sostenitori raccontando le loro impressioni in un diario scritto in comune. Eccolo

 

Alle 7 di mattina, caricati i pulmini, eravamo già tutte pronte per la nuovissima avventura delle finali nazionali. Passavamo il tempo cantando a squarciagola canzoni di ogni genere, fino a quando siamo state costrette ad abbassare il volume perché, ovviamente, avevamo sbagliato strada. Nonostante ci fosse un’autostrada che portava direttamente dove saremmo dovuti andare, grazie a Marco Grassi abbiamo scelto di fare una strada molto più lunga e piena di tornanti. I nostri pulmini arrancavano un po’ ma siamo riuscite ad arrivare alla cima, incitando tutti i ciclisti che incontravamo sulla nostra strada e cercando Heidi tra i boschi. Dopo circa tre ore e mezza di viaggio siamo finalmente arrivate all’albergo dove abbiamo avuto del tempo per organizzarci nelle camere prima di scendere a mangiare. Dopo pranzo abbiamo avuto due ore di riposo, poi siamo andate in palestra dove avremmo affrontato la prima partita del girone contro Modena Liu Jo, che purtroppo si è conclusa con una sconfitta. Nonostante non vedessimo l’ora di giocarcela non siamo riuscite ad entrare in campo con la testa giusta, trovandoci ad affrontare avversarie forti tecnicamente e fisicamente, sicuramente grintose, concentrate e forse più preparate di noi a quello che le aspettava.
Tornate in albergo, dopo aver cenato, abbiamo dedicato del tempo a una riunione che ci ha aiutato a capire che nonostante la sconfitta di oggi abbiamo ancora delle possibilità, e che comunque l’importante è goderci questa esperienza e di sfruttare la possibilità di giocare a questi livelli, un’occasione che ci siamo conquistate e che meritiamo al 100%.